ÉCRU È UN RISTORANTE
CRUDISTA, GLUTEN FREE

Home > Eventi > L'asparago - Asparagus

Primavera con l'asparago

Ortaggio povero di sodio e ricco di sali minerali.
Vanta anche proprietà diuretiche e depurative.


«Il cibo dello asparago, secondo che si dice, è utilissimo allo stomaco, e aggiuntovi il comino caccia le infiammagioni dallo stomaco e dell’intestino colon; e rischiara anco la vista. Gli asparagi mollificano leggermente il corpo: giovano a’ dolori del petto e della schiena, e a’ difetti degl’interiori, quando son cotti col vino; non che a’ dolori de’ lombi e delle reni, beendo il seme loro a peso di tre oboli con altrettanto comino. Dettano la lussuria, e muovono utilissimamente l’orina, ma rodono la vescica.» Plinio il Vecchio

UN PO’ DI STORIA
L’asparago (Asparagus officinalis) è originario dell’Asia e conosciuto come pianta spontanea. Se ne diffuse la coltivazione grazie agli egizi e si espanse nel bacino del mediterraneo. Il primo documento relativo a questo ortaggio risale circa al III sec. a. C. del greco Teofrasto “Storia delle piante” (i Greci lo consideravano altamente afrodisiaco). I Romani nel 200 a.C. parlavano degli asparagi come di un prodotto agronomico. Catone ne descrissero le tecniche di coltivazione e di preparazione di decotti, tisane e di ricette gastronomiche. Nei Romani l’uso di questo alimento era talmente importante che gli imperatori fecereo costruire delle navi chiamate “asparagus” fabbricate per andare a raccogliere questo delizioso frutto della natura. La diffusione di questo ortaggio ebbe inizio in Italia e in Francia solo nel Cinquecento, rimanendo però per lungo tempo un alimento di lusso. 

IN CUCINA 
Nella cucina crudista l’asparago va consumato fresco in modo da mantenere la loro tenerezza. La loro polpa è adatta per creare gli spaghetti di asparagi, o per vellutate o semplicemente nelle insalate. Si possono usare anche negli estratti e per i decotti.

BENEFICI
“Asparagus” in latino vuol dire germoglio. Il significato richiama le proprietà curative della pianta, che per i Romani avevano il potere di rigenerare il corpo, come il rigenerarsi del germoglio a primavera sulla pianta.
Sono ricchi di fibra, carotenoidi e sali minerali (calcio, fosforo, potassio), vitamina C, ed hanno la caratteristica di stimolare l’appetito, oltre ad essere depurativi e diuretici. Queste piante vanno raccolte in primavera, prima che i gambi diventino legnosi. Durante la raccolta è buona accortezza recidere la base senza strappare le radici della pianta. Gli asparagi crescono spontaneamente nei campi e ai bordi delle strade. Quelli che trovate da ÉCRU sono coltivati e biologici! Un’ora dopo aver mangiato gli asparagi si verifica il processo dell’“odore” sulfureo – da alcuni ritenuto sgradevole – che produciamo durante la minzione. È causato da alcuni composti solforati metabolizzati dal nostro organismo, ma che non sono contenuti negli asparagi e di cui ancora non se ne conosce la causa.


FIORITURA
Maggio giugno.


COMPOSIZIONE CHIMICA
– Asparagina (un amminoacido che serve alla sintesi proteica)
– Rutina (che serve a rinforzare le pareti dei capillari)
– Acido folico
– Manganese e vitamina A (effetto benefico sui legamenti, sui reni e la pelle)
– Fosforo e vitamina B (permettono di contrastare l’astenia)
– Calcio
– Magnesio
– Potassio
– Sodio (in minima quantità)
– Carboidrati: 3,2
– Proteine: 3,5
– Grassi: 0,2 (non contiene colesterolo)
– Acqua: 90%
– Calorie: 25 Kcal/100g

Via degli Acciaioli, 13 - Roma